MARTE 2005
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ripresa ed elaborata dal socio Massimo Martini dalla sua abitazione. Telescopio Meade LX90 - S/C 200mm focale 2000mm Barlow 3X Orion al fuoco diretto (focale equivalente 6000mm) Webcam Philips Vesta Pro. Filmato 60sec. - 1800 fotogrammi Elaborazione Registax 3 |
Immagine
ripresa dal socio Massimo Martini dall'Osservatorio Astronomico Alpi
Apuane il 16-10-2005. Telescopio Meade LX90 - S/C 200mm focale 2000mm Barlow 2X e proiezione dell'oculare da 20mm. Webcam Philips Vesta Pro Filmato 60sec. - 2088 fotogrammi Elaborazione Registax 3 (socio Beltramini Roberto)
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Immagine
ripresa ed elaborata dal socio Massimo Martini dalla sua abitazione. Telescopio Meade LX90 -
S/C 200mm focale 2000mm. Barlow 3X Orion al fuoco diretto (focale equivalente 6000mm).
Webcam Philips Vesta Pro. Elaborazione Registax 3
Notare il punto chiaro nel centro in basso che è il Monte Olimpo, la montagna più alta e il più grande vulcano del sistema solare! Il piccolo puntino nero appena percettibile al margine dell'equatore a destra è il Tharsis Mont. |
Immagine ripresa dal socio
Massimo Martini dall'Osservatorio Astronomico Alpi Apuane il 10-11-2005. Telescopio Meade LX90 - S/C 200mm focale 2000mm Barlow 2X Orion e proiezione dell'oculare da 20mm. Webcam Philips Vesta Pro Elaborazione Registax 3 e Photoshop (socio Beltramini Roberto) Anche in questa ripresa si vede il Monte Olimpo e a sinistra, leggermente in alto le ramificazioni della Valle Marineris. La calotta polare sud (in alto) risulta attenuata dalla possibile presenza di polveri in sospensione nell'atmosfera Marziana.
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MARTE 2003
La grande
opposizione di Marte del 2003, nonché l'entrata in funzione
della Specola Pietro Tobino ha spronato i soci nel cimentarsi nella ripresa di immagini
digitali. Una novità per noi, che è servita per
cominciare ad usare e comprendere le nuove metodologie di
acquisizione ed elaborazione di immagini. Se da un lato
l'inesperienza avrà reso i risultati non al massimo delle
nostre possibilità, da un lato possiamo ritenerci ugualmente
soddisfatti in quanto il salto di qualità rispetto alle
immagini fotografiche di precedenti opposizioni è
strabiliante.

Questa carrellata di
immagini in scala evidenzia, da sinistra verso destra, il cambio di
dimensioni in avvicinamento e la fase di Marte durante l'opposizione.
La diversa colorazione è causata dai diversi metodi e settaggi
dei programmi di acquisizione ed elaborazione immagini per rendere al
meglio i dettagli della superficie. Si noti l'evidente evoluzione e
riduzione di dimensioni della calotta con il progredire dell'estate
marziana nell'emisfero sud.
Tutte le riprese sono state effettuate con una WebCam VestaPro acquisendo filmati avi elaborati poi con vari programmi. Registax per la selezione e prima elaborazione. In seguito sono stati rielaborati con diversi programmi di grafica.
La prima immagine a
sinistra nel mosaico, è la migliore di una serie di riprese
effettuate dal socio Massimo Martini da casa sua con un riflettore
114/900 la mattina del 7 giugno 2003. La seconda sempre di Massimo
Martini però al mattino del 4 luglio 2003. La terza dal
costruendo Osservatorio Astronomico Alpi Apuane, Specola Pietro Tobino, questa volta con telescopio motorizzato, in postazione, e
cioè il 200 mm riflettore ma applicando la WebCam con
proiezione dell'oculare al suo rifrattore guida di 80 mm di diametro
e 1200 mm di focale. Scelta questa, resa obbligatoria dalla posizione
del fuoco troppo interno nel telescopio newton e perciò
inutilizzabile con la WebCam. Ripresa nella mattina del 19 luglio
2003. La quarta immagine è di Massimo Martini ripresa come le
sue precedenti la notte dell'11 agosto 2003. La quinta immagine è
stata ripresa dall'osservatorio la notte tra il 27/28 agosto 2003. La
sesta sempre dall'osservatorio il 20 settembre 2003.

L'immagine
qui a lato è un'altra delle migliori immagini che sono state
riprese dall'osservatorio la notte tra il 27/28 agosto 2003. Evidente
il più famoso dettaglio osservabile con strumenti amatoriali,
il triangolo della Sirtis Major. L'elaborazione evidenzia, con la
diversa colorazione la morfologia ed evoluzione dei materiali
componenti i due emisferi.
Per comparazione viene
affiancata una immagine, effettuata la stessa sera ma non alla stessa
esatta ora, dal telescopio spaziale Hubble.

Immagine acquisita
sempre dall'osservatorio il 20 settembre 2003. Rifrattore Ø 80
mm e 1200 mm di focale con proiezione dell'oculare ortoscopico da 9
mm. Elaborazione con programmi Registax e Photoshop.
Comparazione con disegno effettuato grazie al programma Mars Previewer II per lo stesso giorno alla stessa ora.
Per raffronto inseriamo la migliore foto di Marte ripreso il 28 agosto 1988
Rifrattore Ø 80 mm f1200mm 200x con pellicola.
Un ringraziamento particolare va al socio Massimo Martini per la sua disponibilità nel mettere a disposizione la WebCam VestaPro per l'acquisizioni delle immagini.
Ultimo aggiornamento 04-07-2008
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