In attività dal maggio 1983
Sezione Comete
A cura di Michele Martellini
La storia della Sezione
Dalla Iras–Araki–Alcock alle osservazioni del GAV
La Sezione Comete del G.A.V. nasce nel maggio 1983 quando l’improvvisa apparizione della cometa Iras Araki Alcock affascinò chi dei soci ebbe modo di ammirarla e in particolare lo scrivente che tuttora coordina le osservazioni di questi oggetti. Ad oggi sono state osservate le comete più importanti apparse in questi anni e di alcune sono state riprese immagini, interessanti e spettacolari in taluni casi.
Fino ad ora la strumentazione sociale e dei singoli soci ha consentito esclusivamente l’osservazione visuale e la ripresa fotografica con tecnica classica. Si conta, in un futuro non troppo lontano, di dotare la strumentazione dell’Osservatorio di camera CCD con la quale iniziare un proficuo lavoro anche su comete molto deboli e facilitare le riprese di oggetti di veloce moto apparente.
I dati ricavati dalle osservazioni compiute vengono inviati alla Sezione Comete della UAI, che ne cura l’elaborazione e la periodica pubblicazione in articoli sul periodico dell’Unione Astronomia.
Testo storico a cura di Michele Martellini · ultimo aggiornamento originale 4 luglio 2008.
La raccolta completa
Approfondimenti e archivio
Documenti e raccolte della Sezione approfondiscono l’osservazione, la struttura e le caratteristiche delle comete.
Cos’è una cometa
Struttura, origine e caratteristiche fisiche delle comete.
Le osservabili
Indicazioni sulle comete osservabili e sulla loro visibilità.
L’osservazione visuale
Metodi e indicazioni per l’osservazione visuale delle comete.
Collegamenti utili
Risorse e riferimenti storicamente raccolti dalla Sezione.
Fotoarchivio Comete
Quarantadue immagini conservate nello slideshow originale del GAV.
Osservazioni e riprese del GAV
C/2023 A3 Tsuchinshan–ATLAS da Pruno
Astronomia in piazza: osservazione pubblica e acquisizione di immagini in diretta.

Grande successo ieri sera all’osservazione pubblica a Pruno, davanti alla Chiesa di San Nicolò.
Le condizioni meteorologiche, in rapido miglioramento, ci hanno permesso di mostrare a tutti i partecipanti la cometa C/2023 Tsuchinshan-ATLAS A3, dal tramonto fino a quando è scomparsa dietro gli alberi del Monte Alto. Ringraziamo tutti i soci per la loro disponibilità, sia con la strumentazione personale che con quella sociale. Un grande ringraziamento a I Raggi di Belen e i loro collaboratori per l’organizzazione e supporto dato!
Successivamente, abbiamo osservato Saturno e i suoi anelli.
La cometa è stata ripresa con un setup portatile, composto da una montatura motorizzata che seguiva il moto apparente delle stelle, su cui era montato un telescopio apocromatico con una focale di 180 mm e una camera astrofotografica QHY294C, raffreddata a -10°.
Ogni singolo scatto veniva trasmesso in diretta al videoproiettore, permettendo a tutti i presenti di osservare l’evoluzione della cometa in tempo reale sul maxischermo.
Riteniamo di poter affermare che la serata di ieri sia stato un primo gran tentativo ben riuscito di coniugare l’osservazione pubblica con l’acquisizione di immagini astronomiche, molto simile a quella che effettuiamo abitualmente presso il nostro Osservatorio Astronomico Alpi Apuane!
Astronomia in piazza! Abbiamo spiegato le caratteristiche della cometa e descritto il processo di osservazione e ripresa.
L’immagine pubblicata è il risultato della somma ed elaborazione della migliore serie di scatti ripresi, allineati sul nucleo della cometa. Poiché la cometa si è mossa durante i 27 minuti di esposizione, il suo spostamento rispetto alle stelle è diventato visibile, rendendo le stelle strisciate.
La cometa sembrava muoversi verso destra nell’immagine a causa della rotazione terrestre, ma il suo movimento reale rispetto alle stelle è verso sinistra, allontanandosi dal Sole, con la coda che la precede, spazzata dal vento solare. A destra del nucleo si nota anche l’anticoda, un fenomeno piuttosto raro dovuto alla prospettiva con cui la osserviamo.
Immaginando la cometa come un ventaglio (la coda), possiamo visualizzare il ventaglio di taglio e, ruotandolo, posizionarlo in modo che il centro (il nucleo della cometa) sia al centro del lato destro e sinistro del ventaglio.
Fotoarchivio GAV
Cometa NEOWISE
Ripresa da Passo Croce, a 1.149 metri sulle Alpi Apuane, il 13 luglio 2020 dal socio Luigi D’Argliano. Obiettivo 50 mm f/5,6, posa di 5 secondi a 1600 ISO.